venerdì 15 maggio 2015

Underground - nuova canzone per Adam Lambert



Non so in quante persone abbiano considerato quella perla dance di Ghost Town - sicuramente i pochi che avranno cercato di scaricarla saranno incappati nella Ghosttown di Madonna - ma Adam Lambert rilancia e fa uscire quest'oggi una nuova canzone, Underground, che come la precedente non è niente male.



High Off My Love - il nuovo video di Paris Hilton



Video inutile per una canzone inutile di una persona perlopiù dedita all'inutilità.
Tutto torna.

Grazie, Paris.


Hilary Duff con 'Sparks' live da Ellen DeGeneres



Bene.
Da oggi direi di spacciare questa esibizione da Ellen per il video ufficiale.



Italia’s Got Talent 2015: vince l'illusionista Simone Al Ani e la figura di merda di Simon Cowell



Vincitore della prima edizione di Italia's Got Talent targata Sky l'illusionista bresciano Simone Al Ani, che dopo aver sconfitto tutti gli altri 11 concorrenti per volere del pubblico e oltre a vincere il montepremi di 100.000 euro, volerà dritto a Las Vegas con la possibilità di esibirsi in uno spettacolo e cercare di conquistare anche il pubblico americano.

Secondi classificati gli Straduri Killa, mentre al terzo posto il duo Shark & Groove per un programma che tutto sommato si è lasciato guardare piacevolmente anche grazie ad una giuria, composta da Luciana Litizzetto, Frank Matano, Nina Zilli e Claudio Bisio (+ Vanessa Incontrada alla conduzione), che ha funzionato alla perfezione.

Vincitore assoluto della serata è però stato il meraviglioso epic fail (e aiutatemi a di' figura di merda) di quello sborone di Simon Cowell, che ha infatti magicamente trasformato il programma da Italia's Got Talent a X Factor durante la proclamazione del vincitore - perché sì, in realtà Cowell in quanto creatore dei due talent può fare anche questo.

A' Simon, 'na cosa dovevi dire, una, per la durata di due secondi e riesci a scazzare pure questa. No comment.


Qua per vedere il video della proclamazione del vincitore + la gaffe di Simon Cowell.



giovedì 14 maggio 2015

Sparks, il nuovo video di Hilary Duff



Io non l'ho mica capito.
No seriamente, va bene che la Duff voglia continuare a dimostrarci di essere sia cantante che attrice, ma mischiare le due cose in un video musicale da 3.54 minuti con un 25% di parti cantante, un 25% di parti parlate ed un 50% puro spot verso Tinder ad intervalli irregolari o sovrapposti mette un ansia che aiutatemi a di' aiuto.

Non c'è stato verso di gustarsi il video in santa pace che passati 5 secondi in cui la Duff - dai capelli color Rainbow Dash - smignottava un pochino passavo ad una Duff piatta, che blaterava con gli amici, stava ad elogiare Tinder e faceva la McGuire pazza sui go-kart.

Hilary, ascolta: vedi di fa' uscire la versione non-Tinder perché, seppur strafica, nuovamente sulla piazza e con tutto il bene che posso volerti, 'sta roba non ti aiuta affatto. Grazie.



Sky Sharks: il film su zombie nazisti che cavalcano squali volanti.



Non bastava Sharknado, no.
Qualcuno ha cercato di osare di più puntando ad un qualcosa che già dalla trama parrebbe grandioso.

La meraviglia delle meraviglia si intitola Sky Sharks.
Prendete degli squali, aggiungete degli zombie e perché no, visto che già di per se il binomio squali + zombie sfiora fin troppo la banalità, fate diventare gli zombie dei nazisti  e rendete gli squali geneticamente modificati con la capacità di volare - così, alla cazzo.

In sunto, il film-capolavoro del trash vedrà quindi dei nazisti zombie cavalcare degli squali volanti.
Sicuramente un successone al cinema.

Mi aspetto di vedere Tara Reid assolutamente nel cast, perché non è porcata fino in fondo senza quella donna.



'Pretty Girls' di Britney Spears ft. Iggy Azalea vende solo 96.000 copie al debutto



Disastro in casa Spears, e non perché terminata la scorta industriale di alette di pollo fritte - quelle ci sono sempre - ma per lo scarsissimo risultato di vendite di Pretty Girls (come purtroppo era abbastanza prevedibile).

96.000 copie vendute (4000 in meno di quelle previste), con un #6 posto nella classifica dei singolo più venduti della settimana e un misero #29 posto nella classifica Hot 100 di Billboard, che considera anche i passaggi radio e lo streaming della canzone.
Un crollo abbastanza netto dalla #2 e #3 posizione di iTunes raggiunta nei primi due giorni di uscita ufficiale del singolo, precipitato poi fuori dalla Top10 e finendo al #50 posto.

Vedremo se con l'uscita del video e l'esibizione prossima di domenica 17 maggio le vendite torneranno a salire o se avverrà un qualche miracolo come successe per Womanizer che passò dalla posizione #96 alla #1 della Hot 100 divenendo uno dei singolo più venduto nella carriera della Spears, perché per ora persino Work Bitch - con le sue 175.000 copie - è riuscita a fare di meglio.

Nel dubbio, sono sicuro che a Britney fregherà tantissimo di sapere quanto ha venduto la sua Pretty Girls al debutto.