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giovedì 2 luglio 2015

#LoveWins: Beyoncé balla vestita arcobaleno per i gay



Pare strafatta di acidi.
Ma che adorabile matta frociarola.

sabato 27 giugno 2015

Anche le celebrità italiane festeggiano il riconoscimento dei matrimoni gay negli USA.



Dopo le numerose star americane che hanno condiviso via social la loro felicità per il risultato ottenuto negli USA, anche i vip nostrani hanno deciso di celebrare la vittoria dei matrimoni gay negli Stati Uniti con degli stati a riguardo o condividendo la loro immagine del profilo versione rainbow.

A partire da Laura Pausini a Patty Pravo, Ivana Spagna, Noemi, Giusy Ferreri, Alba Parietti, Valerio Scanu, Cristina D'Avena, Emma Marrone, Alessandra Amoroso, Barbara D'Urso, Malika Ayane - che ha retwittato un post del New York Times - e persino Malgioglio, che fino a ieri si era più volte dichiarato contrario ai matrimoni gay.


Sperando che anche l'Italia prima o poi possa ottenere questo riconoscimento, ricordiamo che proprio oggi a Bologna, Milano, Torino, Cagliari, Palermo e Perugia si sta svolgendo il Gay Pride.




venerdì 26 giugno 2015

#LoveWins: negli USA le nozze gay diventano diritto costituzionale - le reazioni delle celebrità



26 giugno 2015.

La Corte Suprema degli Stati Uniti d'America legalizza il matrimonio tra persone dello stesso sesso in tutti e 50 gli stati americani.
Una sentenza storica quella di oggi, acclamata dallo stesso Obama, Hillary Clinton e celebrità del calibro di Madonna, Miley Cyrus, Beyoncé, Lady Gaga, Justin Timberlake, Cyndi Lauper, Ricky Martin, Ariana Grande, Ellen DeGeneres, Jessica Alba, Pink, Taylor Swift, James Franco, Harry Styles, Mariah Carey, Jennifer Lopez, Victoria Beckham, Britney Spears ecc. nonché da svariati portali Internet.
E con Twitter, Facebook e Instagram completamente inondati dall'hashtag #LoveWins.

Una vittoria a segno di un progresso che prima o poi speriamo possa coinvolgere il Mondo intero.






lunedì 23 marzo 2015

GLAAD Media Awards 2015: i vincitori



Sono stati consegnati ieri sera i GLAAD Media Awards, i premi a favore della comunità LGBT che ogni anno vengono assegnati a coloro che nel mondo dell'intrattenimento hanno contribuito a sostenere e a dare un'immagine reale e accurata di Gay, Lesbiche, Bisex e Transgender.
Quest'anno, presentati da Ellen DeGeneres, i vincitori sono stati: la serie tv How to Get Away with Murder, che ha ottenuto il riconoscimento come miglior drama, soprattutto grazie al ruolo di Jack Falahee che interpreta un avvocato omosessuale, Transparent, come miglior Comedy, The Normal Heart, che giustamente macina premi su premi dall'anno scorso, unico candidato nella sua categoria, ha ricevuto il premio per miglior film tv/miniserie.
Premiata con l'Vanguard Award per il sostegno al mondo LGBT e la lotta per la parità dei diritti civili la splendita Kerry Washington di Scandal, e riconoscimenti anche per Glee, con uno Special Recognition Award per celebrare la sua conclusione + esibizione di Alex Newell (Unique nella serie) che ha performato con I Know Where I've Been, un brano tratto del musical Hair. 
Miglior Film ovviamente The Imitation Game.



domenica 15 marzo 2015

Mariah Carey canta allo Human Rights Campaign Gala - per i diritti LGBT



Fresca di nuovo contratto con la Sony ed Epic Records, una sorta di ritorno alle origini dopo l'allontanamento avvenuto nel 2001, quando Mariah passò alla Virgin e poi alla Def Jam/Universal, la Carey si è esibita ieri sera allo Human Rights Campaign Gala.

Da sempre vicina ai diritti umani e al mondo LGBT - "Se due persone vogliono sposarsi, è loro prerogativa - speriamo", disse nel 2010 in un'intervista a 'The Advocate', "Tutti dovrebbero essere in grado di fare quello che vogliono e di essere in cerca della felicità. Fin da quando ero bambina, mia madre era molto aperta mentalmente e aveva molti tipi diversi di amici, quindi essere gay non mi è mai sembrato strano o sbagliato." - ha cantato 'Hero', la sua canzone manifesto sull'amor proprio e la forza interiore, definita dalla cantante come una sorta di 'eroe'.
Ha pubblicato poi un frammento della performance sul suo account Facebook e Instagram, ribadendo di 'non dover mai aver paura di ciò che si è'.